lunedì 17 giugno 2013

Lo avevo promesso in campagna elettorale, in meno di tre mesi la proposta di legge è già presentata e lottero' per vedere la legge.

http://www.partitodemocratico.it/doc/249974/disabili-coccia-una-proposta-di-legge-contro-le-discriminazioni.htm

Disabili, Coccia: una proposta di legge contro le discriminazioni

pubblicato il 4 febbraio 2013 , 504 letture
laura coccia
"Stamani a Roma ho partecipato alla manifestazione organizzata da "Tutti a Scuola.org", con cui ho preso
l'impegno di presentare in Parlamento un testo di legge contro le discriminazioni dei disabili". Ad affermarlo è Laura Coccia, atleta paralimpica candidata alla Camera con il Pd nelle liste di Campania 2. 
"L'appello di Toni Nocchetti e della sua associazione non deve rimanere inascoltato - continua - Oggi migliaia di ragazzi con disabilità incontrano regolarmente barriere all'entrata ancora troppo alte, tanto a scuola quanto nel lavoro e nello sport. Per questo motivo il mio primo obiettivo sarà quello di lavorare ad una proposta che vada a rafforzare le attuali misure di accesso specifico al mondo dell'occupazione, dei corsi di formazione e delle attività sportive, senza dimenticare l'annoso problema delle ore di sostegno a scuola, che vanno aumentate e finanziate con nuove risorse per il welfare".

"Un altro obiettivo riguarda poi i beni confiscati alla criminalità - aggiunge Coccia - I ragazzi con disabilità potrebbero infatti beneficiare moltissimo del lavoro motorio che è possibile effettuare su terreni e immobili sottratti alla malavita e oggi riconvertiti in attività produttive. Per questo sarà mia premura lavorare su bandi di utilizzo dei beni riservati alle categorie protette. Uno strumento, questo, che esprimerebbe il perfetto incontro tra legalità e integrazione sociale".





Durante il dibattito sullo sport e la disabilità alla festa dello sport a Bergamo ( 14 Giugno 2013 )

venerdì 14 giugno 2013

Roma/Bergamo : oggi 14 Giugno 2013 sono a Bergamo, grazie anche alla collaborazione degli operatori della UISP Bergamo, per continuare il mio giro per le carceri italiane nel toccare con mano ed ascoltare le voci degli stessi reclusi su cosa ne pensano dello sport all'interno degli istituti di pena. Intanto la rieducazione per evitare la recidività è l'unico mezzo per evitare, appunto, che una volta fuori dal carcere, i detenuti possano ricadere in forme di criminalità. I valori, le regole e lo star bene comune passa con l'esempio attraverso la pratica sportiva anche basica, per questo continuo il mio tour di promozione della proposta di legge scritta a quattro mani con l'On. Filippo Fossati, per garantire l'attività sportiva, anche a basso costo, nelle carceri italiane.


indignata come donna e come essere umano per l'ennesimo attacco subito dalla Ministra Cécile Kyenge.

FORZA CECILE!!!

http://www.repubblica.it/politica/2013/06/13/news/ex_leghista_ministro_kyenge-61001643/?ref=HRER1-1

giovedì 13 giugno 2013

Intervento in Commissione davanti alla Ministra Idem

cliccando su questo link e successivamente andando all'audizione della Ministra Idem potrete ascoltare il mio intervento in Commissione :)

http://webtv.camera.it/archiviov2

mercoledì 12 giugno 2013

Domedica 9 Giugno ero a Palermo per promuovere l’iniziativa dell’Associazione Antras per l’acquisto di un Doblò della Fiat adattato per il trasporto dei disabili.
Ho accettato immediatamente l’invito, perché penso che quello del trasporto pubblico sia un tema fondamentale all’interno di una società. La libertà di poter scegliere come muoversi non ha prezzo. Ma, spesso, nelle nostre città non è garantita a causa delle carenze strutturali dei mezzi di trasporto o l’accessibilità delle fermate, che vincolano i disabili all’uso dell’automobile personale.
Ci sono molti distinguo da fare. Il mondo della disabilità, infatti, è variegato e non tutti hanno le stesse possibilità: un amputato o un paraplegico, per esempio, ha la capacità di guidare autonomamente la propria auto, ma un non vedente, uno spastico grave.. dovranno sempre dipendere da una seconda persona.
È una questione di libertà personale, perché spesso i mezzi pubblici consentono di risparmiare moltissimo tempo, che altrimenti si perde nel traffico e nella ricerca di un posteggio (quante auto parcheggiano nei posti riservati senza avere il permesso?).

Il problema sarebbe facilmente risolvibile, se ci fossero ascensori “parlanti” e rampe funzionanti. Ritengo che le iniziative come quelle di Palermo siano fondamentali per portare il problema all’attenzione delle istituzioni e cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica. Non vorrei dilungarmi troppo, ma deidererei focalizzare un problema di cui si parla poco: in molte aree del nostro Paese, la disabilità è ancora vissuta come una colpa, un peso difficile da portare, spesso, come una vergogna da nascondere. Accettare un figlio disabile non è semplice. I genitori si sentono in colpa, si sentono “sbagliati”. Il compito della società e delle istituzioni è quello di non lasciare sole le famiglie ad affrontare le difficoltà oggettive che la disabilità porta con sé. Bisogna aiutare una madre a capire che suo figlio non ha nulla di “sbagliato” o di “speciale”. Avere un servizio di trasporto pubblico efficiente, che consenta a tutti di spostarsi, risolverebbe molti problemi e aiuterebbe anche le famiglie a sentire meno le difficoltà di una vita “diversa” (ma chi può definirsi normale?).

martedì 11 giugno 2013



Roma 11/06/2013 - I miei più sentiti AUGURI al nuovo Sindaco di Roma, Ignazio Marino, ed anche a tutti i nuovi Sindaci con la consapevolezza che bbiamo vinto!!!!!